Siamo al mercato rionale del quartiere Trieste, sito a via Chiana, nel cuore dello storico quartiere Trieste-Salario. Costruito negli anni Trenta e inaugurato nel 1946, questo antico mercato accoglie più di cinquanta operatori tra produttori e selezionatori del settore agroalimentare, di cui molti fanno parte della nostra Associazione Botteghe Romane. Ogni giorno i clienti possono trovare una vasta selezione di frutta e verdura di stagione, carni nazionali e biologiche, un’ampia varietà di formaggi e salumi regionali, pesce fresco, frutta secca, prodotti biologici, surgelati, e, al di fuori dell’ampia varietà alimentare, anche prodotti per la casa nonché una ricca selezione di capi di abbigliamento sia nuovi che usati.

I banchi del mercato di quartiere Trieste: la Pescheria da Franco e Carla

Uno dei box storici che possiamo trovare a via Chiana è il box 101 dove si trova Debora, della Pescheria da Franco e Carla che racchiude tutta la storia di questo luogo fondamentale per il commercio romano.

L’origine della pescheria, come ci spiega lei stessa, risale a suo nonno che, inizialmente lavorava con i carrettini in strada e solo in seguito, quando è stato costruito il Mercato Trieste nel 1946, ha collocato l’attività di vendita del pesce all’interno nei banchi singoli. Una tradizione che si tramanda da tre generazioni e che, sempre con la stessa passione e l’impegno trasmesso dai nonni, vede Debora ogni giorno proporre ai suoi clienti pesce di alta qualità, italiano al cento per cento, proveniente dal centro agroalimentare. Tra le specialità più richieste ci sono le alici del Lazio, un pesce molto versatile in cucina, che può essere impiegato per un semplice aperitivo o per piatti più elaborati, ed è ricco di Omega3. Nel banco di Debora possiamo trovare anche sgombri e pesce spada, branzino, orata e ombrina, tutti prodotti pescati esclusivamente nel Mar Mediterraneo, in particolare nel Tirreno. Da Debora il cliente riceverà anche consigli per cucinare al meglio il pesce, valorizzando la tradizione laziale, come la famosa minestra con l’arzilla e i broccoli, una ricetta antichissima della tradizione romanesca, dove l’arzilla, in dialetto romanesco, sta a indicare il pesce comunemente noto come razza. 

Non solo enogastronomia: le altre attività del mercato Trieste

Negli ultimi anni questo importante centro del commercio romano ha ampliato la sua offerta, proponendo delle interessanti attività non collegate al settore alimentare. Sono infatti a disposizione dei clienti e degli abitanti del quartiere degli spazi comuni, dove è possibile scambiare e leggere libri e ascoltare musica. Recentemente è stata inaugurata una nuova attività: la nascita del Coro del Mercato Trieste, un’idea nata in collaborazione con il Maestro Fabrizio Neri, che costituisce un’occasione per stare insieme e divertirsi cantando. O ancora si organizzano giornate di festa in cui i clienti possono godere di buona musica e artigiani provenienti da varie parti d’Italia si recano al mercato per presentare le loro ultime creazioni. 

Al mercato Trieste si continua a respirare l’aria e l’atmosfera dei mercatini storici di Roma, dove le tradizioni vengono valorizzate e riesplorate in chiave moderna. Tutto questo rende il luogo un patrimonio da salvaguardare per tenere viva l’anima del quartiere.